Porto di Palermo: la sua storia e come accoglie i turisti

Palermo è la meta turistica siciliana più affollata di turisti che, ogni anno, approdano sulle terre siciliane per visitarla e affollare le numerosi attrazioni che la città offre. Ricca di comuni e luoghi incantevoli, di spiagge mozzafiato e di un mare incantevole, Palermo è considerata la perla della Sicilia. 

Porto di Palermo


La storia della città, ancora oggi ben visibile attraverso i diversi stili architettonici sparsi sul luogo, ha origini diverse. Le terre palermitane sono state abitate da fenici, greci, romani, arabi, normanni, spagnoli e da tante etnie differenti che hanno lasciato la loro impronta nel centro storico di Palermo, nelle chiese e nei piccoli vicoli della città.

Il porto di Palermo è uno dei porti più belli d’Europa e accoglie ogni giorno migliaia di turisti, meta di scalo per le numerose compagnie low-cost che permettono di visitare l’intera Sicilia e punto di partenza per tutte le persone che vogliono raggiungere la Sardegna e altre mete turistiche italiane via mare. 

Gli orari di partenza dal porto di Palermo sono diversi, in base alla compagnia scelta, e si intensificano nei periodi alti della stagione. Per raggiungere la Sardegna, in traghetto dalla Sicilia, dovrai partire dal porto di Palermo.

La storia del porto di Palermo 

Le origini di Palermo sono raccontate attraverso le diverse leggende che parlano della Sicilia, secondo cui la città di Palermo fu fondata da un navigatore ignoto giunto in antichità sui lidi della Conca d’Oro. Quest’ultimo definì quelle terre un luogo beato e decise di creare una città che, durante la storia, è diventata terra di conquista e casa per diverse popolazioni straniere. 


Palermo, in greco, significa “tutto porto” ed indica la ricchezza, i fondali e gli ormeggi che la caratterizzano. La costruzione del Porto di Palermo risale all’VIII secolo a.C per opera dei Fenici ed era utilizzato per gli scambi commerciali con le popolazioni locali.
Fino al VI secolo d.C il porto mantenne intatte le sue caratteristiche ma, con la conquista degli arabi, ci fu la più grande trasformazione del paesaggio realizzata attraverso la costruzione della cittadella fortificata che doveva difendere il popolo arabo.

Dopo l’occupazione normanna si iniziò ad assistere ad una intensa attività portuale e fu costruito nel 1575 il molo sud e il molo nord del porto.

Nel 1839 il porto di Palermo assume un ruolo di prestigio a livello internazionale


Come visitare Palermo in un giorno: escursioni dal Porto di Palermo 

Come anticipato nei paragrafi precedenti, il porto di Palermo è una meta di scalo per quasi tutte le compagnie marittime con destinazione Sardegna e altre isole. Tra uno scalo e un altro potrebbero passare diverse ore, per questo motivo è possibile effettuare una piccola escursione di metà giornata che permette ai turisti di visitare a piedi Palermo. 

Dal porto di Palermo è possibile visitare alcune delle tappe principali palermitane, da ammirare in poche ore:

  1. La Chiesa Santa Caterina: una chiesa medioevale con un monastero, fondato dalle suore domenicane.
  2. La Città vecchia di Palermo;
  3. Il mercato antico Ballarò;
  4. La Cattedrale di Palermo.


I turisti che hanno a disposizione un’intera giornata possono visitare anche:

  • Il Teatro Massimo;
  • Il Teatro Politeama;
  • I Quattro Canti;
  • La Piazza Pretoria;
  • Il Castello della Zisa;