Gli italiani preferiscono viaggiare ad una nuova auto o acquistare casa

Viaggiare è meglio di acquistare un’auto, anche lussuosa. Dopo anni dove l’autovettura era praticamente uno status symbol, nel 2020 la situazione è completamente stravolta: vivere un’esperienza in un luogo diverso da dove si vive di solito supera, come soddisfazione personale, quella di comprare un veicolo o, perfino, anche una cosa.

È il risultato di un’analisi condotta dall’Osservatorio Compass, società di credito al consumo del Gruppo Mediobanca.

I dati che portano a questo risultato sono impietoso per chi fa dell’oggettistica il suo punto di forza. Praticamente, il 26% degli italiani vorrebbe dal 2020 un nuovo viaggio, praticamente più di un quarto. Del resto, si sa: c’è un famosissimo studio che mette in evidenza come l’esperienza batta di gran lunga qualsiasi oggetto materiale, seppur costoso. A rivelarlo è il Thomas Gilovich, uno psicologo professore presso la Cornell University, che, dopo una ricerca durata anni ha sentenziato come uno dei ‘problemi’ degli oggetti è proprio l’adattamento. Esemplificando, se compri un oggetto fisico nuovo all’inizio sei euforico e contento ma, poi, con il tempo ci fai l’abitudine e si perde quel fascino che poteva avere inizialmente. E perché questo non avviene con i viaggi? Perché ogni persona è diversa, ogni luogo e diverso e quindi non potrai mai farci l’abitudine a vedere posti diversi. Un esempio per tutti: vedere l’aurora boreale è diverso dal vedere l’alba o il tramonto da una città trafficata con smog e palazzi che, spesso, ne oscurano la vista. Oppure l’orizzonte del mare in Portogallo sarà diverso dall’orizzonte del mare al Sud Italia o a Genova. Non stiamo dicendo né che sia meglio né che sia peggio, semplicemente diverso. E gli esempi possono essere davvero tanti. Gli oggetti, invece, quelli sono e quelli rimarranno. Anzi, si deteriorano con il tempo. Mentre i ricordi sono esattamente l’opposto: più passano gli anni e più diventano belli, forse irripetibili. Ti basta, a suffragio di ciò, ascoltare cosa dicono i tuoi nonni o i tuoi genitori sui tempi passati. Li ricordano con affetto.

Probabilmente non avevi mai pensato a prendere un finanziamento per viaggiare, ma è una soluzione veramente ottima! Prestitiperte.com suggerisce degli ottimi prestiti che si possono ottenere anche senza busta paga, così da permettere a chiunque di realizzare il proprio sogno. Sì, perché è possibile ottenere dei finanziamenti per trascorrere anche tu quei momenti indimenticabili che, fino a ora, ti sei limitato soltanto a vedere da uno schermo del PC o dello smartphone. L’inversione di tendenza degli italiani rispetto agli oggetti la si può notare anche dalla quantità che viene spesa: secondo l’osservatorio Compass menzionato più sopra, infatti, il budget medio è di €1.600 ma, il 2% degli intervistati ha affermato che supererà tranquillamente i 5.00 euro. E, inoltre, uno dei motivi per cui si organizza un viaggio è proprio quello di provare nuove esperienze. Una percentuale di persone che arriva all’86%, superando perfino coloro che vogliono andare in vacanza per rilassarsi: qui, infatti, la percentuale si ferma al 61%. Non è poco, in ogni caso.

Andando al fondo della questione, però, la domanda che sorge è un’altra: dove vorrebbero andare gli italiani? Beh, vuoi per semplice spirito patriottico, vuoi perché il nostro resta uno dei paesi più belli al mondo o vuoi semplicemente perché si vuole scoprire un po’ angoli nascosti d’Italia, ben il 60% ha affermato che farà le vacanze nello Stivale. Per quanto concerne l’estero, invece, la meta più gettonata è la Spagna, seguita Grecia, Francia e Gran Bretagna. Interessante è anche la quota di coloro che vorrebbero spostarsi negli Stati Uniti, il 14%. Resistono, nonostante i vari tentativi di disintermediazione, la consuetudine a rivolgersi a portali specializzati (41%) mentre solo il 4% afferma di voler partire all’avventura. Tra mare e montagna gli italiani preferiscono la prima soluzione (42% il mare, 11% la montagna e 31% le città d’arte) forse anche perché, per quanto concerne il periodo, si è ancora molto tradizionali. Il 38% degli intervistati, infatti, afferma che concentrerà le vacanze nei due mesi estivi, luglio e agosto. Al di là di tutti i dettagli, però, l’aspetto principale riguarda proprio il fatto che, ormai, in un mondo dove manca sempre più tempo ed è sempre più globalizzato, il viaggio diventa una priorità assoluta. E di ciò tanti ne dovrebbero tenere conto.