Come scegliere la meta del tuo prossimo viaggio

Scegliere la meta di viaggio non è affatto semplice. Anzi, spesso si rivela molto complicato. In particolare al ritorno: ti aspettavi uno scenario diverso ma, invece, ti sei ritrovato magari con un qualcosa di diverso che non avevi calcolato.

Ma come si può scegliere la miglior meta possibile, come scegliere la meta più azzeccata? Prima di tutto, c’è da dire che è impossibile scegliere il ‘luogo perfetto’ perché un conto sono le recensioni e/o le foto e un altro è metterci effettivamente piede.

Però, ad esempio, un aspetto che puoi considerare è il tempo. Facciamo un esempio: se soffri molto il freddo e vuoi visitare qualche città dell’Est Europa, non puoi certamente andare nei mesi invernali, dove la temperatura può scendere anche sotto i 17 gradi centigradi. Se per te, invece, è praticamente indifferente, puoi andarci in tutta tranquillità.

Sei alla ricerca della grande metropoli? Beh, qui la scelta è facile: le città ‘famose’ quelle sono. Da Berlino a Parigi passando per Roma e Madrid, le capitali europee da visitare sono tante. E tutte una più bella dell’altra.

Attenzione, però, se vuoi visitare una cultura o un continente diverso: in questo caso, dovrai comportarti proprio come un ‘bambino’, nel senso positivo del termine. Non puoi pensare, giusto per dirne una, di visitare l’entroterra della Cina con un atteggiamento da cittadino occidentale. Lì c’è tutta un’altra cultura, e quindi dovrai sicuramente calarti in quella realtà. Anche se dovrai mettere da parte abitudini e tradizioni che col tempo avevi acquisito come tue.

Il mezzo di trasporto può essere una componente fondamentale. Se hai poco budget, dovrai fare delle scelte precise: non parliamo solo di luoghi, a meno che non si stia parlando di andare fuori Europa, ma delle comodità a cui dovrai rinunciare. Certo, 20 ore di autobus non sono la stessa cosa che 2 ore in aereo ma dovrai fare di necessità virtù. Salvo che tu non voglia, ad esempio, pensare di investire tutto nelle comodità e poi non spendere nulla quando sei sul posto. Una scelta del genere te la sconsigliamo. Stesso discorso per l’edificio in cui dormirai. Non perché vogliamo essere snob ma semplicemente l’albergo, l’hotel, il b&b li vivi (o almeno dovresti viverle) soltanto quando dei riposare poiché si presume che tu stia sempre in giro. Certo, un conto è prendere una struttura ricettiva dove c’è un bellissimo panorama semplicemente affacciandoti dal balcone, e un altro è prenderlo in periferia. In base al budget, dovrai valutare anche quanto ti viene a fare dormire in quella città. Ci sono zone carissime, come Parigi, e altre un po’ meno. Anche su questo devi fare le opportune valutazioni.

Poi, c’è la scelta delle scelte: mare, montagna o città d’arte? Si parte tutto da qui, anche perché è difficile trovare luoghi che abbiano tutte e tre le caratteristiche. Comincia a capire se vuoi farti un tuffo al mare, fare trekking oppure passeggiare tra musei e piazze. E, dopo, valuta se visitare un posto in cui ci sei già stato oppure andare verso un luogo sconosciuto a te.