Turismo in Turchia, la situazione nel 2018

La Turchia è un Paese meraviglioso che nel corso degli ultimi anni ha attirato un numero sempre crescente di turisti, fino al 2015. Le vicende occorse successivamente, però, ne hanno minato profondamente la stabilità, e di conseguenza un certo tipo di turismo è letteralmente precipitato. Eppure questa terra offre tantissimo dal punto di vista sia paesaggistico che culturale, un vero peccato insomma, ma vediamo com’è davvero la situazione ora.

Attentati a Istanbul

Come dicevamo, il turismo, fino al 2015 era in forte ascesa in Turchia. Poi la crisi, crisi pesante che ha il suo apice nel 2016, complici anche i diversi attentati terroristici e i colpi di Stato. Gli arrivi annuali, in questo periodo, crollano a 25 milioni, ritornando quindi ai livelli del 2008.  Il 31 dicembre del 2016 un attentato terroristico di grande violenza, nessun attentato nel 2017. Da allora sembra che il Paese viva un momento di calma, motivo per cui il turismo è ritornato a crescere.

A ritornare in Turchia però sono solo i turisti russi e sono aumentati i turisti arabi, in forte calo, ancora, i turisti europei, con un -35% rispetto al 2016, gli italiani, invece, sono calati del 60% più un ulteriore -13% nel 2017. La destinazione è inoltre stata completamente eliminata dai cataloghi turistici dei tour operator.

Regolamentazione dei viaggi in Turchia

A oggi la Turchia viene percepita dall’Italia come un Paese ancora instabile, sia sotto il profilo politico che per quanto concerne gli attentati, tuttavia i viaggi sono possibili. Occorre portare con sé la carta d’identità valida per l’espatrio se si viaggia in aereo o via mare, dai confini terrestri, invece, occorre il passaporto con visto con una validità non inferiore ai 5 mesi e con una pagina bianca per apporre i relativi timbri. Per motivazione turistica non si può soggiornare per un periodo superiore ai 90 giorni, non vi sono limiti di valuta al momento.

Si può viaggiare in compagnia di animali, un cane o un gatto, purché siano in regola con la vaccinazione antirabbica che deve essere stata eseguita in un periodo compreso tra i 6 mesi e i 14 giorni prima della partenza.

Da non perdere in Turchia

Occhio-di-Allah-Per chi volesse comunque fare un viaggio in Turchia, sempre dopo aver consultato il sito della Farnesina prima di avventurarsi, Istanbul rimane una delle mete più consigliate. La città, che si affaccia sullo stretto del Bosforo, è il perfetto compendio tra cultura Orientale e Occidentale. Aggirarsi, con cautela soprattutto per i borseggiatori, in uno dei mercatini è sempre un’esperienza unica, e se vi capita, prendete uno dei famosi amuleti portafortuna, il caratteristico occhio di Allah, il Nazar, sembra sia un potente talismano contro il malocchio.