Fare shopping a New York

Fare shopping a New York è un’esperienza unica; la città sembra nata per questa attività che appare uguale in ogni angolo del mondo (in fondo non si trovano dovunque le stesse cose?) e invece qui ha un sapore tutto suo. Dal piccolo negozio, che si trova ancora, specialmente in alcune zone, al grande, anzi grandissimo magazzino, a New York, dove i commessi sono pagati in base a quello che vendono, tutto è diverso.

Le serie TV e i film ci hanno da sempre abituato a questo lato consumistico della grande mela, dove fare shopping è un vero e proprio must.

A Soho, niente a che fare con l’omonimo incasinato quartiere londinese, fioriscono le boutique così come nella Fifth e Madison Avenue, mentre gli antiquari sono nell’Upper East Side.
Figurarsi che a New York ci sono anche tour organizzati per guidare nello shopping, ma questo è un insulto: fare shopping significa girare liberamente alla ricerca dell’illuminazione, niente a che vedere con il tour organizzato. Quindi pazienza, buone gambe e via a guardare le vetrine.

I centri commerciali sono veri templi dello shopping e arrivano a offrire il servizio di assistenza per i clienti durante l’acquisto, e hanno sempre ristoranti e bar per rifocillarsi. Il più famoso di New York e forse del globo, è Macy’s, una vera e propria istituzione newyorkese, tanto che arriva a organizzare la parata per il giorno del ringraziamento, mobilitando centinaia di figuranti, di maschere, di bande musicali.

Un altro gigante che si presenta come vincente e attrattivo è Bloomingdale’s, che si caratterizza per l’investimento nella piacevolezza della visita.
C’è poi Lord & Taylor meno gigantesco ma più attento alle novità. I più lussuosi sono Bergdorf Goodman, Henri Bendel e Saks Fifth Avenue, tutti più cari, ma con personale di alto livello e una cura dell’arredamento e dell’esposizione superiore.