Abruzzo in camper, i sentieri e i borghi più belli

Ancora la stagione non è propizia per chi vuole godersi una bella vacanza tra boschi e borghi suggestivi, tuttavia, iniziare a programmarla fin da ora ci darà la possibilità di valutare bene itinerari e, per chi non l’avesse, c’è tutto il tempo anche per acquistare un camper. L’Abruzzo è un territorio che si presta per  essere scoperto con questo fantastico mezzo che ci riporta alla memoria le grandi rotte dell’america e uno spirito di libertà che a causa dei diversi impegni è andato perdendosi. Vediamo allora quali sono gli itinerari più belli per scoprire l’Abruzzo in camper.

Abruzzo in camper, quali sono i luoghi da non perdere

L’Abruzzo è un territorio estremamente ricco di luoghi meravigliosi da vedere a da scoprire con calma e lentezza, tra borghi, sentieri che si dipanano tra fitti boschi e una natura che lascia davvero disarmati. Uno dei più bei itinerari in camper è quello che porta a vedere le bellezze di Civitella Alfedana, il borgo più piccolo di tutta la Val di Sangro. Una volta raggiunta Civitella, dalla SP59 si può scoprire questo grazioso borgo di soli 300 abitanti quasi racchiuso dalla riserva integrale del parco la Camosciara.

Il borgo, dalle tipiche impronte medievali, può essere attraversato con una breve passeggiata ai piedi tra il dedalo di viuzze che offrono allo sguardo più attento deliziosi scorci. Dal borgo si può visitare il Santuario di Santa Lucia, una meta di pellegrinaggio molto importante e attorno al quale si può ammirare un favoloso panorama sul Lago di Barrea. Interessante anche il Museo e l’Area faunistica del Lupo dell’Appennino. Passando dal museo si percorre un sentiero che conduce all’area faunistica del lupo e della lince.

Sentiero della Val di Rose

civitella1Questo è un itinerario naturalistico di grande bellezza e non troppo impegnativo, ma è preferibile farlo durante la bella stagione in modo da gustarne tutte le dimensioni, profumi inclusi. Infatti, in questi rigogliosi boschi di faggio e acero, durante la primavera, fioriscono le rose canine e il meraviglioso giglio martagone.  Con un po’ di fortuna si potrà anche vedere qualche esemplare di camoscio, ormai abituato alla presenza dell’uomo. Se invece si decidesse di partire ora, il consiglio è quello di approfittarne per assistere all’antico rituale “A te Pumba Me”, che ha cadenza annuale l’ultimo giorno di febbraio e dove dei giovani con corni e campanacci percorrono le strade del borgo pronunciando ad alta voce le strofe dedicate alla dea Pomona.

Il Lago Barrea

Giusto ai piedi del borgo di Civitella si giunge al Lago di Barrea dopo aver attraversato la pineta. Il lago è un bacino artificiale realizzato nel 1951 e che sorge in un territorio un tempo popolato dai Sanniti. Qui si può parcheggiare il camper sul Belvedere dove si trova la sosta. Meravigliose viste panoramiche dove l’azzurro del lago si sfuma in quello del cielo, contrastato dal verde intenso delle cime montuose che sembrano quasi voler incorniciare un dipinto ad acquerello.

Consigli per il viaggio

Ovviamente quando si esce col camper dovete procurarvi tutto quello che vi serve, perché non è detto che si possano sempre trovare aree di sosta ben fornite. Se si acquista un camper usato è sempre buona norma sottoporlo a tutti i controlli meccanici necessari, informati su certificauto.it.